DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Lun 21 Mag 2012 - 16:43

Buongiorno a tutti. Proprio in questi giorni stavo riflettendo su una questione molto controversa: ma gli studenti hanno il DIRITTO o il DOVERE di studiare? Io, personalmente, penso che se oggi molti studenti abbandonano le scuole e odiano lo studio, la colpa si deve dare, anche se forse non totalmente, alle varie istituzioni educative (? ma si possono chiamare realmente educative?) che hanno fatto pesare ai ragazzi lo studio. Lo studio è stato sempre considerato un preciso DOVERE dello studente, un compito gravoso e oneroso, un fardello opprimente e noioso. In questo modo i ragazzi sono stati allontanati dall'attività intellettuale, vista appunto come una coercizione e, a dire il vero, la società è più contenta perchè, se meno si studia, meno si impara, meno si impara, meno si sa e se non si sa che succede? Che diventiamo dei pecoroni manipolabili da chiunque. E' questo il volto oscuro della democrazia: dimostrare di essere indulgenti con il popolo concedendo libertà e poteri, ma al tempo stesso cercare di far in modo che meno si sappia per manipolare al meglio le coscienze. E allora si dovrebbe promuovere il DIRITTO ALLO STUDIO, privilegiare la dimensione ludica e piacevole dell'attività intellettuale.

Io penso questo...e voi che ne pensate?

Isabella

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Lun 21 Mag 2012 - 19:27

Penso che l università esista proprio per questo. Sono il classico studente che passa gli esami, la scuola mi ha lasciato solo spasso e divertimento coi coetanei, ma di concreto nulla. L università invece mi sta aprendo gli occhi a materie bellissime e a generi di professori davvero ammirevoli, è vero che anche qui passo gli esami, perchè la società m impone di sbrigarmi a finire e a non andar fuori corso di conseguenza non volendo bruciare la mia breve gioventù sui libri preferisco non approfondire certe cose e a bypassare ciò che non capisco, ma la cosa importante è che quello che ho in dubbio o mi appassiona resta li, nell angolo del mio bruciato cervello e appena sarò libero dai vincoli scolastici potrò dedicarmi a questi interessi con tranquillità e l amore che meritano e rientreranno nel piacere e non dovere.
Si la scuola è dovere. Che sia impostata cosi per comodità del manipolare? non credo, è cosi perchè nessuno ha voglia di renderla piu semplice, la vedo come semplice pigrizia, anche se ci fosse il 'pensiero' diffuso chi comanda non cambia, si puo' parlare sempre di belle parole o bei moralismi, ma il potere si combatte col potere, se uno ha voglia di cambiare qualcosa ha bisogno di finanze ed alleati e non credo proprio che lo studio appassionato possa offrire certe cose, purtroppo il mondo è grigio, è giustossimo educare i propri figli a crescere con dei valori, avere speranza nel futuro, ma è altrettanto giusto mostrare le cose come sono e viverle come sono e se si vogliono cambiare bisogna sapere che i mezzi non sono 'buoni', bisogna saper sporcarsi le mani ed accettarlo oppure smetterla di brontolare ed accettare il proprio destino cogliendo la felicità nelle piccole cose, ed io adoro questa seconda parte, avendo anche un lontano credo religioso mi piace pensare che vivendo la mia inutile vita in modo armonioso e facendo del mio meglio per aiutare i miei cari e non far mai torti a nessuno magari dopo morto qualcuno perdonerà davvero i miei innumerevoli peccati e mi dia la pace eterna..

Belin che monologo assurdo ... prendere i 30 fa male xDxD
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Mer 23 Mag 2012 - 17:22

Mi sono piaciuti i tuoi ragionamenti, ma vedi, io non credo, personalmente parlando, che il potere si abbatta solo con il potere. Meglio, cosa intendi per potere? Se per potere intendi la forza di volontà, la costanza che metti per fare tante attività, allora mi trovi più che d'accordo...perché anche i finanziamenti hanno un taglio...e quando finiscono se ci scoraggiamo è perduta. Non siamo certo in un bel frangente...e quel che sembra è che il mondo vada a rotoli, meglio, a Rotoloni Regina...con questo però non si deve cedere il passo allo sconforto.

Scusa, non riesco a capire il significato della tua ultima frase: perchè prendere i 30 fa male? Perchè poi ti devi mantenere la media alta e prendere altri 30?

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Mer 23 Mag 2012 - 23:27

Il potere è potere, dominio, quella aura che permette a qualcuno di decidere per altri...

e comunque non pensarmi cosi colto..ho preso un 30 per caso e aver scritto quel 'discorso' non è una cosa normale come non è prender 30 per me xD
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Simo il Gio 24 Mag 2012 - 5:45

Arek ha scritto:Il potere è potere, dominio, quella aura che permette a qualcuno di decidere per altri...
Mi piace questa descrizione

_________________
IL PARADISO NON E' UN LUOGO DOVE ANDARE, MA UN MODO DI VIVERE!!


Il dovere di informazione è responsabilità di ciascuno di noi.
L'informazione sincera nel caos dei nostri giorni è una vera necessità: più la democrazia entra nel nostro sangue più la libertà dell'uomo è possibile.
Soltanto quando l'uomo sa, conosce ed è in grado di scegliere è davvero un uomo libero!
avatar
Simo
Admin
Admin

Maschile Numero di messaggi : 4157
Data d'iscrizione : 24.09.08
Età : 31
Località : Genova
Umore : Decisamente variabile

http://sdfgenovastudenti.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Sab 26 Mag 2012 - 12:12

"Soltanto quando l'uomo sa, conosce ed è in grado di scegliere è davvero un uomo libero!"

(Scusate, non so come si fa a fare una citazione come quella di Simone, relativamente al discorso di Arek e mi sono dovuta accontentare di fare un modesto copia e incolla), comunque... questa si che mi piace Sapere è potere, diceva qualcuno...mi sembra Foucault!

Il potere, secondo me, consiste nel sapere e, soprattutto, nel saper utilizzare in modo libero la propria libertà, perchè si può essere anche schiavi della propria libertà e della propria idea di libertà.

Già, dimenticavo la cosa più importante: si può anche essere schiavi del proprio potere! E allora, qual'è il potere? Io vorrei avere il potere di non sottomettermi al potere del potere...scusate il gioco di parole...da capogiro ma

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Sab 26 Mag 2012 - 17:41

Noi viviamo già schiavi del potere e sempre lo saremo perchè ci sarà qualcuno di più 'forte' che dominerà sugli altri. Il sapere è relativo, devi sapere come esser dominatore, devi sapere come importi al mondo e come sfruttarlo per guadagnar quel che ti serve per impadronirtene, è questo l unico sapere che puo' competere col potere, (sempre se di sapere si tratta) che puo' darti la libertà...sarai libero solo quando sarai tu a dirigire la tua vita, ma vista la semplice realtà d inizio testo è ancora piu facile capire che o dirigi il gioco o ne sei governato. Ho un pensiero sottomesso e rassegnato, lo riconosco, ma è cosi che la vedo ... il mondo è quello, ho si hanno le carte per cambiarlo oppure punti poco, pensi alla signorina che porta le bevande al tavolo e resti fuori dalla partita xD

Ma qual era il punto iniziale? O.O
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Gio 31 Mag 2012 - 14:09

Scusa Arek ma hai scritto con un pò di frettolosità? Perchè alcuni punti del tuo pensiero non mi sono chiari...capita anche a me che quando scrivo di fretta scrivo parole non chiare...comunque, in linea generale, il tuo pensiero l' ho capito.
Per me noi non siamo schiavi del potere, per lo meno lo siamo nella misura in cui siamo schiavi delle nostre ideologie e della nostra razionalità, ma anche della nostra nazionalità (perchè no?). Nella misura in cui noi ci costruiamo miti, modelli, schematizzazioni, ideologie allora siamo veramente schiavi. Per me lo schiavo del potere è colui che vive in maniera a-critica la propria esistenza, senza riflettere e senza pensare. Per me lo schiavo del potere non è solo e sempre colui che è dominato, ma colui che domina e che ha sete di dominare sempre di più. E questo perché è schiavo della sua pazzesca sete di dominio, mentre chi è dominato, non necessariamente è schiavo del potere. Chi introietta e fa sue le leggi del potere è schiavo, chi le rifiuta, anche se esteriormente è dominato, internamente è libero e la libertà interiore è molto importante, più importante di quella esteriore. Io la vedo così.

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Simo il Ven 1 Giu 2012 - 3:06

Mi sembra che si faccia un po' di confusione fra il piano oggettivo e quello metafisico.
Il potere è un costrutto oggettivo, reale, misurabile. Il potere è l'influenza che un soggetto esercita su un altro/altri (in realtà è molto altro ancora, ci sono interi trattati sul concetto di potere, a chi interessasse ne posso suggerire alcuni).
Se poi chi è soggetto al potere altrui nella sua mente si sente libero, critico, consapevole, ecc ecc... meglio per lui, ma questo non cambia il dato oggettivo: la sua subordinazione.
Mi sono permesso di intervenire perchè mi sembrava utile fare la distinzione fra realtà e percezione personale.

Tutto ciò tra l'altro ha ben poco a che vedere con l'interessante discorso iniziale! E' tutto un off topic

_________________
IL PARADISO NON E' UN LUOGO DOVE ANDARE, MA UN MODO DI VIVERE!!


Il dovere di informazione è responsabilità di ciascuno di noi.
L'informazione sincera nel caos dei nostri giorni è una vera necessità: più la democrazia entra nel nostro sangue più la libertà dell'uomo è possibile.
Soltanto quando l'uomo sa, conosce ed è in grado di scegliere è davvero un uomo libero!
avatar
Simo
Admin
Admin

Maschile Numero di messaggi : 4157
Data d'iscrizione : 24.09.08
Età : 31
Località : Genova
Umore : Decisamente variabile

http://sdfgenovastudenti.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Ven 1 Giu 2012 - 21:18

Le tue parole, Simone, mi fanno riflettere molto e ti ringrazio del tuo intervento. Vedi, tu hai parlato di "oggettività", ma ho imparato a dubitare ben presto di questa parola. Oggi questo termine viene ab-usato, soprattutto per ciò che concerne le scienze, ma non solo. Va di moda il termine "oggettività" perché l'uomo è preda di una tentazione: quella del misurare. Oggi si ricerca ciò che è oggettivo perché è misurabile, quantificabile, quindi più controllabile, mentre trova scarsa considerazione l'elemento qualitativo, di originalità, di irripetibilità. Insomma, grazie agli studi che ho preso e che ho intrapreso mi sono resa conto che spesso e volentieri l'oggettività è un abbaglio dell'odierna società razionalistica. Troppe pretese ha l'obiettività. Ma, come avevo letto in un libro che parlava di culture diverse, "l'obiettività non è più una virtù" e neanche la neutralità. Lasciamo dunque da parte questo termine e concentriamoci su altre due parole: interiorità ed esteriorità. Quando facevo l'esempio dell'uomo che viene soggiogato ma che può essere libero, mi riferivo in termini di libertà interiore . Oggi, nella nostra società consumistica ed edonistica, dove si esalta il mito della libertà e la si idolatra, l'uomo è libero esteriormente , ma interiormente è uno schiavo. Basterebbe leggere il libro di Freud: "Il disagio della civiltà", che io non ho ancora letto ma ne ho molto sentito parlare. La libertà interiore è la più importante perché ti fa sentire libero anche all'interno di una galera, la libertà esteriore è quella a cui assistiamo oggi in società. L'uomo apparentemente è libero di fare ciò che vuole, ma in realtà è ingabbiato e schiavizzato dal processo di civilizzazione. E' per questo che oggi assistiamo a disagi di diverso tipo, a suicidi etc...perché l'uomo non è autenticamente ed interiormente, intimamente libero. Per questo non può essere felice. La radice di tutti i disagi è una sola: l'assenza di libertà. La libertà non deve essere confusa, però, con il libero arbitrio. Il libero arbitrio è anche troppo presente oggi come oggi. Io per libertà intendo un suo corretto uso. Libertà non si configura solo come scegliere qualcosa a tutti i costi e fare qualcosa a tutti i costi, a volte può voler dire rinunciare a qualcosa. Ti faccio un esempio e perdonami se è banale: secondo te è più libero un uomo che soddisfa incessantemente i suoi bisogni e che cede sempre ai suoi impulsi oppure colui che sa anche astenersi, cioè che ha la capacità di rinunciare? Scusami se sono andata off topic, ma se ci si pensa non sono proprio così fuori dal discorso iniziale, anche perché i pensieri si concatenano e ne richiamano sempre di nuovi...comunque lo studio non dovrebbe essere schiavitù (dovere) ma libertà (diritto). Lo studio può, per me, rendere il soggetto libero e autonomo e può combattere il potere. Io la vedo così. Certo, per studio non intendo il mero sistema di apprendimento o un semplicistico lavoro mnemonico, da mandare a memoria e neanche un " devo studiare se no la prof mi da 4", per studio intendo un'attività intellettuale ludica e piacevole, che ha risvolti anche pratici, ma che si sostanzia, prima di tutto, in una passione per la conoscenza e il sapere. Ho parlato anche troppo, scusa la mia logorrea ma ci tenevo a chiarire certi termini.

Ho timore di non essere stata chiara. Ad ogni modo se c'è qualcosa che non comprendi o su cui non ti trovi d'accordo, sei libero (giacchè siamo in tema) di farmelo presente.

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Sab 2 Giu 2012 - 20:13

lololool non ho tempo xD ma prometto che in nottata ti rispondo e leggo bene tutto !!!!
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Dom 3 Giu 2012 - 3:07

Non sono bravo a scrivere e ho troppe cose da dire xD non riesco a far un discorso unico e che scorra xD Ci provo cosi:

Per me lo schiavo del potere è colui che vive in maniera a-critica la propria esistenza, senza riflettere e senza pensare. Per me lo schiavo del potere non è solo e sempre colui che è dominato, ma colui che domina e che ha sete di dominare sempre di più.
Vivere in maniera a-critica (parola composta di cui non capisco il senso del trattino e neanche il significato ma provo ad interpretarla lo stesso), lo trovo scorretto, uno che ha il potere o lo perde oppure lo mantiene e nel primo caso allora perde il senno ed impazzisce, ne diventa effettivamente schiavo perchè rivuole a tutti i costi ciò che non ha piu, toccando il fondo e fallendo in ogni modo; ma chi lo deteniene non ne sarà mai schiavo, è vero che ne cercherà sempre di piu e la politica che seguirà sarà semplicemente quella del dominio sugli altri ma alla fine dei conti gli schiavi restiamo noi, e non lui che detterà le regole.

Concordo appieno col Rap sulla definizione di potere (e anche sull off topic xD ma questa è area spam non facciamo i puntigliosi ;P), il discorso della libertà interiore non toglie il problema che un uomo libero pensante debba comunque agire in modo socialmente accettabile se non vuole incorrere in sanzioni. Questo sempre per ribattere la mia posizione che per esser liberi necessiti del potere di dirigere la comunità e a questo punto credo che sia piu bello esser ignoranti e schiavi dentro e fuori secondo questa logica esperienzale:
Partendo dal presupporto che ammiro il saggio che disse 'beata ignoranza' aggiungo che gli schiavi interiori non ne sono enanche consapevoli, credono che di aver eil mondo in pugno, di esserne padroni e pienamente inseriti in esso quando risultano effettivamente sei semplici ingranaggi, questi individui vivono però bene nella loro menzogna, nella loro ignoranza, ed esser ignoranza non vuol dire esser senza titolo di studio, ma anche ingegneri, dottori (giusto per toccare un paio di stereotipi per esempio), questi hanno il sapere, è un sapere loro e particolare, hanno dato un senso loro alla propria esistenza e per un motivo o per l altro hanno interiorizzato l esser schaivi del mondo, e vivono bene, in pace con se stessi.
Quelli che invece pensano, spaziano nell universo del tempo e spazio, loro soffrono di piu .. perchè non hanno modo per combatter eil marcio che vedono, devono fingersi parte del complesso per trovare un minimo di tranquillità ...

E concludo dicendo che io preferisco dire si a tutto quello che posso senza rinunciare a nulla, la vita è una, la vita è breve, privarsi di piaceri è l errore piu grosso che uno possa far nella vita..e per piaceri non intendo vizi, ma intendo esperienze di vita..
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Mar 5 Giu 2012 - 16:23

Ciao Arek. Ho scritto la parola "a-critica" volutamente per mettere in risalto la a privativa, cioè senza critica. Solitamente quando si sceglie di staccare due parole lo si fa per metterle meglio in evidenza, in risalto. Sai perché dico che chi la fa da padrone e detiene il potere diventa schiavo? Perchè tanto tempo fa ho partecipato ad un incontro di riflessione sull'opera "La Fenomenologia dello spirito" di Hegel. Hegel parla, nella sua opera, della relazione servo-padrone. In quest'incontro abbiamo interpretato la relazione servo-padrone in modo nuovo. Non ce la faccio a spiegarti tutto il discorso perché andrebbe il sangue alla testa ma, in parole povere e in sintetica sintesi, ti posso dire che il rapporto servo-padrone è ribaltato. Il padrone, colui che detiene il potere si scopre, alla fine, schiavo perché è dipendente dal suo servo e dalla sua opera. Tutto è subordinato all'opera dello schiavo e il padrone sente di non poterne fare a meno. Lo schiavo, alla fine, scoprirà di essere libero proprio perché vive autonomamente con i frutti della sua opera. So già che è un pò difficile da capire, ma perché non provarci? Concordo con te per quanto riguarda le regole sociali che ogni uomo deve accettare, ma dipende cosa si intende per "regole sociali". E' ovvio che se ad un semaforo rosso, con le macchine che mi sfrecciano davanti, io cammino lo stesso e non mi fermo, non sono libero ma sarei cretino perché rischierei di brutto la pelle. E' anche vero che non tutte le regole sociali sono da accettare perché alcune sono davvero ingiuste. Io, più che regole sociali da rispettare le chiamerei regole umane, che discendono dalla natura dell'uomo come, ad esempio, il rispetto della vita e delle credenze altrui, etc... ma, se ci si pensa bene, spesso le regole sociali di oggi sono a-nomiche, cioè anarchiche, senza nomos , cioè senza legge. Concordo con te che non bisogna rinunciare ai piaceri intesi come esperienze di vita, ma bisogna saper selezionare (cosa non facile) perché ci sono certi piaceri che, oltre ad essere effimeri e momentanei, a lungo termine possono procurarci dolori. Questo è l'aspetto più subdolo e perverso del piacere.

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Simo il Mer 13 Giu 2012 - 13:07

Mi scuso per il ritardo.
Mi permetto, molto umilmente, di dissentire dalle conclusioni cui siete giunti nell'incontro di riflessione a cui hai fatto riferimento. Trovo che la "pecca" sia la stessa che ho rilevato nei tuoi precedenti post: l'eccessiva speculazione teorica porta a slegarsi dalla realtà, il che talvolta può essere utile, ma talaltre volte può rivelarsi nocivo.
Il padrone è il padrone, il servo è il servo. Il padrone non è "schiavo" del servo, in nessun modo e in nessun caso. Il padrone è tale perchè dispone di mezzi economici e/o coercitivi che gli consentono di esercitare il proprio potere direttivo nei confronti del servo. Il quale non ha alcun margine di liberta, se non quelli consentiti dal padrone medesimo. E non è neanche possibile affermare che il padrone dipenda dal lavoro del servo, perchè in quanto detentore di mezzi economici/coercitivi può: 1 disporre, in caso di disobbedienza del servo, di altri N. servi; 2 impedire che si verifichino atti di disobbedienza.

Ovviamente questo del servo-padrone è solo un esempio, ma mi sembra perfettamente calzante per affrontare il discorso! E il discorso è che quando si fa della filosofia bisognerebbe, secondo il mio modestissimo parere, cercare di stare un po' di più con i piedi per terra ed evitare di dire cose che poi sono in palese contraddizione con la realtà dei fatti.

_________________
IL PARADISO NON E' UN LUOGO DOVE ANDARE, MA UN MODO DI VIVERE!!


Il dovere di informazione è responsabilità di ciascuno di noi.
L'informazione sincera nel caos dei nostri giorni è una vera necessità: più la democrazia entra nel nostro sangue più la libertà dell'uomo è possibile.
Soltanto quando l'uomo sa, conosce ed è in grado di scegliere è davvero un uomo libero!
avatar
Simo
Admin
Admin

Maschile Numero di messaggi : 4157
Data d'iscrizione : 24.09.08
Età : 31
Località : Genova
Umore : Decisamente variabile

http://sdfgenovastudenti.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Mer 13 Giu 2012 - 20:40

Tu sei liberissimo di pensarla come vuoi Simone, molto "costruttive" le tue critiche...ma io penso che, sotto certi aspetti, il padrone può diventare servo del suo servo...So che per comprendere bene questa problematica, che è molto complessa e richiede approfondimenti non bastano poche parole. Anche aver partecipato a quella conferenza è stato importante per me ma non basta, servono approfondimenti. Comunque io sono persuasa dell'idea, che può benissimo non essere condivisa, che il padrone, il quale è bisognoso di qualcuno alle sue dipendenze, non sia veramente libero, ma sia schiavo perché cerca di trasporre sull'altro la sua schiavitù interiore. Il discorso che faccio io è tutto legato alla dinamica interiore. Poi, mi sembra ovvio, ognuno è libero di pensarla come vuole. Essere con i piedi per terra va bene. E' giusto. Ma, come diceva Don Bosco, se non erro, bisognerebbe essere come gli alberi con le radici fissate a terra ma con la chioma rivolta verso il cielo. Riprendendo questo discorso dico: secondo me un po' con la testa fra le nuvole va bene, basta poi saper atterrare.

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Dom 17 Giu 2012 - 14:10

Simo ha chiarito quello che avevo in mente e non riuscivo a metter per iscritto in modo chiaro..i discorsi di inversione padrone servo-servo padrone mi sembrano solo 'scuse' del servo per non accettare la propria posizione.

Comunque, DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?
la mia risposta riassuntiva è: DOVERE, lo studio diventa un diritto e di conseguenza un piacere quando non hai nessuno che ti stressa con voti e tempistiche, quando dialoghi e ti confronti con compari senza rapporti di potere per accrescere la tua cultura e quando sopratutto non devi pagare palate e palate di soldi inutili..
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Mer 20 Giu 2012 - 15:34

Arek ha scritto:

"i discorsi di inversione padrone servo-servo padrone mi sembrano solo 'scuse' del servo per non accettare la propria posizione".

Ho paura che non hai compreso lo spirito del discorso che stavo facendo, con riferimento a quella conferenza al quale ho partecipato... comunque non sono affatto scuse! Anzi...è del materiale su cui vale la pena di rifletterci, visto che l'uomo si sente il padrone dell'universo e, spesso, non è più libero di una formica!

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Ven 6 Lug 2012 - 19:58

Abbiamo ottiche del mondo....e dell UOMO molto distanti ^-^
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Simo il Gio 13 Set 2012 - 17:25

Mi scuso per la scomparsa, se vogliamo riprendere il discorso ci sono.

_________________
IL PARADISO NON E' UN LUOGO DOVE ANDARE, MA UN MODO DI VIVERE!!


Il dovere di informazione è responsabilità di ciascuno di noi.
L'informazione sincera nel caos dei nostri giorni è una vera necessità: più la democrazia entra nel nostro sangue più la libertà dell'uomo è possibile.
Soltanto quando l'uomo sa, conosce ed è in grado di scegliere è davvero un uomo libero!
avatar
Simo
Admin
Admin

Maschile Numero di messaggi : 4157
Data d'iscrizione : 24.09.08
Età : 31
Località : Genova
Umore : Decisamente variabile

http://sdfgenovastudenti.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Gio 13 Set 2012 - 18:28

Ma ben tornato vagabondo !!! xD
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Gio 20 Set 2012 - 15:22

Eh...per me va bene riprendere il discorso...ma dove eravamo rimasti? Ad ogni modo ognuno ha la sua visione del mondo e delle cose e tutte le visioni per me sono degne di essere prese in considerazione perché ciascuna posizione, proprio per la sua diversità, arricchisce. La mia è solo una tra le diverse possibili e sono contenta che ci possano essere opinioni diverse. Ciò che è importante è saper rispettare anche quelle che non ci piacciono o che non condividiamo. Giusto?
A proposito dello studio: tu Simone come lo vivi? Sei contento e appagato di quello che stai facendo? E tu Arek? Scusate se a volte non rispondo subito e faccio un pò di assenteismo ma questo avviene perché non ho sempre la possibilità di accedere ad Internet e poi tra un impegno ed un altro. Mamma mia, a volte è davvero uno stress...la vita moderna è permeata dallo stress. Uffy!!! E voi che ne pensate?
Un salutone.
Isabylla

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Gio 20 Set 2012 - 19:04

Sinceramente non ricordo dov eravamo rimasti, ma credo si avessero idee opposte su cosa sia il potere, come fronteggiarlo e chi lo possiede o.O
comunque..
Contento ed appagato di quello che sto facendo...se prendiamo tutto il complesso della vita universitaria fuori casa, si, se prendiamo solo lo studio diciamo che ho perso l entusiasmo iniziale, sarà dovuto all aver affrontato un paio di materie che proprio non digerivo, e spero che quest ultimo anno mi riporti un pelo di allegria culturale.
Per lo stress della vita moderna lo ritengo solo superficiale, se vuoi stressarti allora lo sarai, altrimenti puoi vivere benissimo in pace coi sensi, un po' come mi sento io. Non bisogna fare tutto di foga, preoccuparsi di tutto e troppo..serve prendere respiro, allentare la presa e capire che noi siamo primariamente esseri viventi e poi lavoranti, noi siamo animali e non macchine. Dunque al diavolo lo stress e le corse e le preoccupazioni o le ansie, forza e coraggio che la vita è di passaggio, e vediamo di limitarci le scocciature ^-^
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da isabellaparigini il Mer 31 Ott 2012 - 18:38

Ciao Arek, scusa il ritardo nel darti una risposta ma...mi devi prendere così...sempre ritardataria sulla tabella di marcia... apparte le diverse idee sul potere, quest'ultimo messaggio che hai inviato mi trova abbastanza d'accordo anche se, per me, l'uomo non è un semplice animale tra gli animali (anche se a volte quando si arrabbia troppo diventa una FIERA... e di questo non sono molto fiera perché amo la pace e la gestione non violenta dei conflitti). L'uomo è uomo, è diverso dall'animale per la sua razionalità,intelligenza e sapienza e, permettimi di dirlo, spiritualità che lo connota e caratterizza rispetto a tutti gli altri viventi. Secondo l'insegnamento biblico, ciò che caratterizza l'uomo rispetto agli altri viventi è il suo essere fatto "ad immagine e somiglianza di Dio" e io mi sento di sottoscrivere questa visione del mondo e dell'essere umano. Però non è giusto neanche dimenticarsi della dimensione animale dell'uomo che non è l'unica componente, ma che è lo stesso una dimensione importante, da curare e salvaguardare...

isabellaparigini
Buon Partecipante
Buon Partecipante

Femminile Numero di messaggi : 130
Data d'iscrizione : 06.10.09
Età : 32
Località : LA SPEZIA
Occupazione/Hobby : LEGGERE, STUDIARE, FARE SPORT
Umore : ALTALENANTE, DA MONTAGNE RUSSE PROPRIO...VA BEH...

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Arek il Gio 1 Nov 2012 - 2:09

Non riesco a non definire l uomo un animale, nasciamo ci riproduciamo e moriamo .. la base è la stessa, il fatto che ci siamo evoluti nello sfruttare la natura non vuol dire che siamo diversi dagli altri esseri viventi, anche i pennuti usano la natura per farsi il nido..noi lo facciamo in modo dannoso e incontrollato ma il succo è lo stesso..
Senza contare che se fossimo a immagine e somiglianza di Dio il mondo non farebbe cosi schifo :( ma questo è un discorso davvero immenso e che di scriver non ho manco troppa voglia xDxD

E tranq, rispondi quando puoi ^-^
avatar
Arek
Utente Molto Attivo
Utente Molto Attivo

Maschile Numero di messaggi : 780
Data d'iscrizione : 25.09.10
Età : 27
Località : Alassio
Occupazione/Hobby : Giocare al pc .-.
Umore : sempre pessimo xD

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Simo il Gio 13 Dic 2012 - 13:33

Arek ha scritto:Senza contare che se fossimo a immagine e somiglianza di Dio il mondo non farebbe cosi schifo :(
A rigor di logica tu noi sai come sia fatto Dio (supponendo che esista, e qui ognuno ha la sua idea), quindi per quanto ne sai/sappiamo il mondo è davvero fatto a immagine e somiglianza di Dio.

_________________
IL PARADISO NON E' UN LUOGO DOVE ANDARE, MA UN MODO DI VIVERE!!


Il dovere di informazione è responsabilità di ciascuno di noi.
L'informazione sincera nel caos dei nostri giorni è una vera necessità: più la democrazia entra nel nostro sangue più la libertà dell'uomo è possibile.
Soltanto quando l'uomo sa, conosce ed è in grado di scegliere è davvero un uomo libero!
avatar
Simo
Admin
Admin

Maschile Numero di messaggi : 4157
Data d'iscrizione : 24.09.08
Età : 31
Località : Genova
Umore : Decisamente variabile

http://sdfgenovastudenti.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: DIRITTO ALLO STUDIO O DOVERE DI STUDIO?

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum